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Bando contributi a fondo perduto – Voucher Digitali T4.0. 2022

Attivo fino al 31 Dicembre 2022 il bando Voucher Digitali T4.0. della Camera di Commercio Alessandria-Asti.

Un sostegno previsto nel Piano Transizione 4.0. che intende finanziare interventi di innovazione tecnologica nelle imprese. Nel dettaglio, il bando prevede contributi a fondo perduto per costi attinenti alle tecnologie abilitanti T4.0., pari al 50% delle spese ammissibili fino ad un massimo di euro 5.000€.

Al bando sono ammesse le spese:

  • Servizi di consulenza e/o formazione (almeno il 20% delle spese)
  • Acquisto di beni immateriali quali software, licenze d’uso e aggiornamenti, sistemi, piattaforme, applicazioni connessi e/o funzionali all’utilizzo delle tecnologie abilitanti (massimo 80%)

Elenco Tecnologie:

Gli interventi rientranti nei Voucher Digitali T4.0. devono riguardare obbligatoriamente almeno una tecnologia tra le seguenti: interfaccia uomo-macchina, robotica avanzata/collaborativa, intelligenza artificiale, manifattura addittiva e stampa 3D, prototipazione rapida, internet delle cose e delle macchine, cloud, High Performance Computing, Cyber Security, Blockchain, soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali (ERP, MES, PLM, PDM, SCM, incluse tecnologie di tracciamento, RFID, barcode..), soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa, simulazione e sistemi cyberfisici, integrazione verticale e orizzontale, soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain, sistemi fintech, sistemi e soluzioni per la geolocalizzazione, soluzioni tecnologiche per l’in-store Customer Experience, System Integration applicata all’automazione dei processi, tecnologie della Next Production Revolution, soluzioni digitali e tecnologiche per la transizione ecologica ed economica circolare.

Si possono presentare le domande ad intervento realizzato per le spese fatturate e/o quietanzate, a partire dal 01.01.2022 fino al 31.12.2022.

Per informazioni su requisiti ed accesso alle domande: VAI AL BANDO

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Transizione 4.0.: aumentate aliquote per software e formazione 4.0.

Importanti novità in arrivo per le imprese, potenziamento delle misure dedicate a Transizione 4.0., in particolare vengono innalzate le aliquote dei Crediti d’Imposta per i beni immateriali 4.0. e formazione 4.0.

Beni Immateriali 4.0.: come già previsto dall’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2022, il Credito d’Imposta per i beni immateriali 4.0. è stato prorogato fino al 2025 con un’aliquota iniziale del 20%, ad oggi e per tutto il 2022 innalzata al 50%. Agevolabili software, sistemi, system integration, piattaforme e applicazioni funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa.

Formazione 4.0.: novità anche per le spese destinate alla formazione 4.0., tra le misure del Piano Transizione 4.0. sono state incluse agevolazioni anche sul fronte dello sviluppo e/o consolidamento delle competenze del personale dipendente, incrementate dal 50% al 70% per le piccole imprese e dal 40% al 50% per le medie. Rimane al 30% il beneficio per le grandi imprese.

Le attività agevolabili in ambito formativo, riguardano diverse aree: dall’informatica, alla vendita, al marketing fino alle tecniche di produzione strettamente interconnesse alle tematiche 4.0. come: cloud e fog computing, interfaccia uomo-macchina, cyber security, big data e analisi dei dati, robotica avanzata e collaborativa, manifattura addittiva, integrazione digitale dei processi aziendali, internet delle cose e delle macchine.

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Misure a sostegno dell’innovazione delle imprese 2022

Una breve panoramica sulle principali misure a sostegno dell’innovazione e la transizione digitale delle imprese per il 2022.

TRANSIZIONE 4.0.: serie di agevolazioni sottoforma di Crediti d’Imposta volte ad incentivare la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi:

Beni strumentali materiali e immateriali

  • 40% del costo per la quota investimenti fino ad 2,5 milioni di euro
  • 20% di costo per la quota investimenti oltre i 2,5 milioni di euro fino al limite di costi complessivamente ammissibili pari a 10 milioni di euro
  • 10% di costo per la quota investimenti oltre i 10 milioni di euro fino al limite di costi complessivamente ammissibili pari a 20 milioni di euro

Beni strumentali materiali e immateriali 4.0.: 20% del costo nel limite massimo dei costi ammissibili pari a 1 milione di Euro.

Altri beni strumentali materiali/immateriali: 6% nel limite massimo dei costi ammissibili pari a 1 milione di euro.

Ricerca e Sviluppo: misura pari al 20% delle spese agevolabili nel limite massimo di 4 milioni di euro

Innovazione tecnologica, green e digitale: 10% delle spese agevolabili nel limite massimo di 2 milioni di euro per la realizzazione di prodotti o processi di produzione nuovi o sostanzialmente migliorati mentre il 15% delle spese agevolabili nel limite massimo di 2 milioni di euro in caso di attività di innovazione tecnologica finalizzate al raggiungimento di un obiettivo di trasformazione dei processi aziendali secondo i principi dell’economia circolare o del paradigma 4.0.

Design e ideazione estetica: riconosciuto in misura pari al 10% delle spese agevolabili nel limite massimo di 2 milioni di euro.

Formazione 4.0.:

  • 50% delle spese e nel limite massimo annuale di € 300.000 per le micro e piccole imprese
  • 40% delle spese nel limite massimo annuale di € 250.000 per le medie imprese
  • 30% delle spese nel limite massimo annuale di € 250.000 le grandi imprese
  • Fino al 60% nel caso in cui i destinatari della formazione siano lavoratori dipendenti svantaggiati o molto svantaggiati.

Per maggiori info su requisiti e domande clicca qui.

BANDO DIGITAL TRANSFORMATION: misura a sostegno dei progetti delle MPMI di implementazione di tecnologie abilitanti individuate dal Piano nazionale impresa 4.0. e tecnologie relative a soluzioni tecnologiche digitali di filiera, sulla base di una percentuale delle spese ammissibili del 50% suddivisi in: 10% contributo e 40% come finanziamento agevolato (importo spesa minimo 50.000€ e massimo 500.000€).

Per requisiti e domande clicca qui.

BANDO INNOVAZIONE, RICERCA INDUSTRIALE E SVILUPPO SPERIMENTALE: bando volto alla realizzazione dei progetti di innovazione, di ricerca industriale e sviluppo sperimentale su temi di Industria 4.0.. Ciascun impresa può ricevere fino al 50% dei costi con un contributo massimo di 100.000€. Misura attuata dal MADE e attiva dal 25.01.2022 fino all’11.03.2022

Per maggiori info, clicca qui.

VOUCHER INTERNET: bonus erogabile alle MPMI con un importo compreso tra i 300 e i 2.500 euro per abbonamenti a internet di durata pari a 18/24 mesi. Risorse disponibili per 24 mesi dall’avvio della presentazione delle domande fino ad esaurimento del bonus stanziato oppure massimo entro il 15.12.2022.

Per maggiori info clicca qui.

SUPPORTO ALL’INNOVAZIONE NEL PROCESSO PRODUTTIVO: finanziamento agevolato fino a copertura del 100% delle spese ammissibili con una suddivisione del 60% o 75% fondi regionali a tasso zero, 40% o 25% fondi bancari a tasso convenzionato con un massimo di 50.000€ per impresa.

Per maggiori dettagli clicca qui.

NUOVA SABATINI: stanziati ulteriori 900 milioni di euro per la continuità della Nuova Sabatini, una misura che mira a rafforzare il sistema produttivo delle imprese attraverso l’acquisto di beni materiali (attrezzature, impianti, beni materiali, hardware e attrezzature) e immateriali (software e tecnologie digitali).

Per informazioni e accesso al bando, clicca qui.

SOSTEGNO ALLE STARTUP INNOVATIVE: Selezione di progetti per attività di sostegno alla creazione di startup e di tutoraggio e accompagnamento imprenditoriale.

Per info su requisiti e domande, clicca qui.

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Perché l’e-Commerce integrato al gestionale può essere la scelta vincente?

Omnicanalità. Parola d’ordine per le imprese.

Il consumatore al centro di un sistema di vendita immediato e interconnesso. Vendere equivale a raggiungere potenziali clienti attraverso diversi dispositivi e canali online/offline.

Da recenti analisi del Salesforce Shopping Index, nel primo trimestre del 2021 il commercio elettronico ha registrato un incremento del 58% su base annua, con un tasso di crescita quasi triplicato rispetto all’anno precedente.

Come ci mostrano i dati, sono parecchie le realtà imprenditoriali che nell’ultimo anno hanno deciso di avviare il proprio e-Commerce. Diverse le soluzioni digitali a disposizione, Piccole e Grandi Imprese hanno la possibilità di definire il sistema più idoneo alle proprie esigenze e obiettivi di business.

Disporre di un flusso di dati bidirezionale tra il sito dell’e-Commerce e il gestionale aziendale?

Si può.

Il software gestionale consente di migliorare diverse funzioni aziendali portando ad una gestione semplice e immediata.  L’integrazione dell’e-Commerce al gestionale è una proposta innovativa che può valorizzare notevolmente la vendita online:

  • Dati vendite sempre aggiornati e in tempo reale
  • Maggior controllo sulle anagrafiche clienti
  • Giacenze sempre in linea con le effettive disponibilità in magazzino
  • Importazione/esportazione degli ordini
  • Miglior organizzazione dei prodotti in base a disponibilità, quantità, costi e richiesta
  • Riduzione degli errori

..Tutti vantaggi che possono contribuire ad una gestione efficiente ed economica del tuo e-Commerce.

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Le risorse del PNRR per l’innovazione digitale delle imprese

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) è un’occasione da non perdere per le imprese italiane. Sul piatto risorse finanziarie per sostenere progetti innovativi nelle imprese e rafforzare le competenze digitali del personale dipendente.

Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura” una delle sei missioni del Piano PNRR dedicato all’innovazione e alla Digital Transformation del Paese, che stanzia risorse finanziarie con l’obiettivo di:

  • Incrementare la produttività favorendo la ripresa delle attività
  • Creare nuove opportunità
  • Favorire gli investimenti in chiave digitale

Transizione 4.0. uno dei pilastri del PNRR, prevede incentivi previsti per due anni con decorrenza anticipata al 16 Novembre 2020 con un potenziamento delle seguenti misure per la Trasformazione Digitale: Credito d’Imposta Industria 4.0., Credito d’Imposta software, Credito d’Imposta Formazione 4.0. e Credito d’Imposta R&S, Innovazione e Design.

CREDITO D’IMPOSTA SOFTWARE 4.0.

Beni strumentali immateriali tecnologici avanzati funzionali ai processi di trasformazione 4.0. nella misura del 20% per investimenti fino ad un milione di euro per le imprese, senza distinzione di settore e/o dimensione. Rientrano nell’agevolazione del Credito di Imposta Software 4.0. anche le spese sostenute per soluzioni di Cloud Computing.

CREDITO D’IMPOSTA SOFTWARE
  • 10% per gli investimenti software fino ad un milione di euro per il 2021
  • 15% per strumenti e dispositivi tecnologici destinati alla realizzazione di forme di lavoro agile (2021).
CREDITO D’IMPOSTA FORMAZIONE 4.0.

Investire nelle competenze digitali delle persone, grazie al Credito d’Imposta Formazione 4.0. le imprese hanno l’opportunità di consolidare o creare competenze nelle tecnologie abilitanti necessarie a realizzare il paradigma 4.0. usufruendo delle risorse finanziarie stanziate dal progetto Transizione 4.0.:

  • 30% per le grandi imprese fino ad un massimo di euro 200.000
  • 40% per le medie e 50% per le piccole imprese con un massimo di euro 300.000.

Bonus esteso per il biennio 2021/2022 per le attività formative di dipendenti e imprenditori nelle tecnologie previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0.

CREDITO D’IMPOSTA RICERCA, SVILUPPO, INNOVAZIONE E DESIGN

In particolare per le attività di innovazione tecnologica finalizzata alla realizzazione di prodotti e processi di produzione nuovi o migliorati, il Credito d’Imposta è concesso nella misura del 10%-15% delle spese agevolabili nel limite massimo di 2 milioni di euro.

Per info e requisiti incentivi consulta il sito del MISE

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Formazione Digitale tra Fondo Nuove Competenze e Credito d’Imposta

Il Fondo Nuove Competenze è uno strumento di politica attiva del Lavoro finanziato con 730 milioni di Euro dal Decreto Rilancio per il 2020/2021 per contrastare gli effetti economici dell’epidemia.

Tale fondo nasce con l’obbiettivo di adeguare le competenze dei lavoratori destinando parte delle ore di lavoro alla formazione per un massimo di 250 ore per ognuno. Le ore di stipendio del personale in formazione sono a carico del fondo.

Quali ambiti di formazione?

Un’opportunità per le imprese per accrescere il livello delle competenze dei lavoratori riducendo il gap sulle tecnologie digitali.

Attraverso percorsi formativi, le aziende hanno la possibilità di sviluppare le Digital Hard Skill legate alle competenze digitali quantificabili con l’utilizzo di strumenti tecnologici e le Digital Soft Skill ovvero tutte quelle capacità di poter intraprendere nuove modalità operative con maggior consapevolezza strettamente interconnesse al modo di interagire, comunicare e cooperare in team.

Il Fondo Nuove Competenze è stato prorogato fino al 30 Giugno 2021.

Per info e accesso al Fondo, visita il sito dell’Anpal.

Credito d’Imposta Formazione

Altra opportunità messa a disposizione dal governo a sostegno delle imprese per la formazione del personale dipendente. Il Credito d’Imposta Formazione, parte del Piano Transizione 4.0. nasce proprio per l’acquisizione di nuove competenze digitali.

L’attività formativa deve riguardare uno o più ambiti di informatica, tecnologie, vendita, marketing e tecniche di produzione. Nel dettaglio sono ammissibili al Credito d’Imposta Formazione:

  • Costi di esercizio relativi a formatori e partecipanti alla formazione direttamente connessi al progetto di formazione: spese di viaggio, i materiali e le forniture con attinenza diretta al progetto;
  • Spese di personale relative ai formatori per le ore di partecipazione alla formazione;
  • Costi dei servizi di consulenza connessi al progetto di formazione;
  • Spese di personale relative ai partecipanti alla formazione e le spese generali indirette per le ore durante le quali i partecipanti hanno seguito la formazione.

Le tematiche riferite alla Formazione 4.0. riguardano analisi dei dati, cloud e fog computing, big data, simulazione e sistemi cyber-fisici, interfaccia uomo macchina, cyber security, manifattura additiva, prototipazione rapida, integrazione digitale dei processi aziendali, internet delle cose e delle macchine.

Per chi e quali vantaggi?

Il Credito d’Imposta Formazione 4.0. è rivolta a tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, incluse le organizzazioni di soggetti non residenti indipendentemente dalla natura giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione, dal regime contabile e dal sistema di determinazione del reddito ai fini fiscali.

Tale incentivo è riconosciuto in misura del:

  1. 50% delle spese ammissibili e nel limite massimo annuale di € 300.000 per le micro e piccole imprese;
  2. 40% delle spese ammissibili nel limite massimo annuale di € 250.000 per le medie imprese;
  3. 30% delle spese ammissibili nel limite massimo annuale di € 250.000 le grandi imprese.

Per info su requisiti e modalità di accesso al Credito visita il sito del Mise.

Per maggiori informazioni su progetti, formazione e software non esitare a contattarci.

Innovazione & Imprese: Piano Nazionale Transizione 4.0.

Il nuovo Piano Nazionale Transizione 4.0. ha introdotto potenziamenti di aliquote per tutte le misure a favore delle imprese residenti in Italia che intendono investire i beni strumentali nuovi, materiali o immateriali, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi.

I nuovi Crediti d’Imposta sono previsti per due anni con decorrenza anticipata al 16 Novembre e validi fino al 31 Dicembre 2022. Confermata la possibilità per i contratti di acquisto dei beni strumentali definiti entro il 31/12/2022 di beneficiare del credito con il solo versamento di un acconto di almeno o pari al 20% dell’importo e consegna entro i sei mesi successivi (Giugno 2023).

| Quali beni agevolabili? |

Beni Materiali e Immateriali: 

  • Incremento dal 6% al 10% del credito per i beni strumentali materiali per l’anno 2021;
  • Incremento dal 6% al 15% destinati agli investimenti effettuati nel 2021 per l’implementazione del lavoro agile:
  • Estensione del credito ai beni immateriali (non 4.0.) con il 10% per gli investimenti nel 2021 e 6% per il 2022.

Beni Materiali 4.0. per spese:

  • inferiori ai 2,5 milioni di euro con aliquota potenziata al 50% per il 2021 e al 40% per il 2022.
  • tra i 2,5 e i 10 milioni di euro disponibile una nuova aliquota al 30% nel 2021 e 20% nel 2022.
  • tra i 10 e i 20 milioni di euro introduzione di un nuovo tetto del 10% per il 2021 e 2022.

Beni Immateriali 4.0.: incremento dal 15% al 20% del credito e potenziamento del massimale ad 1 milione di euro.

Credito Formazione 4.0.: estensione del Credito d’Imposta alle spese sostenute per la formazione di dipendenti e imprenditori nel biennio 2021/2022.

Ricerca & Sviluppo, Innovazione, Green & Design:

R&S: incremento dal 12% al 20% e maggiorazione del massimale a 4 milioni di euro.

Innovazione Tecnologica: maggiorazione dal 6% al 10% e incremento del massimale a 2 milioni di Euro.

Innovazione Green & Digitale: incremento dal 10% al 15% e massimale a 2 milioni di euro;

Design: credito dal 6% al 10% con un massimale a 2 milioni.

Per modalità di accesso e requisiti consultare il sito del Mise.

Per richieste commerciali o approfondimenti, non esitare a contattarci: info@artware.it.

 

Digitalizzazione Imprese: Risparmio & Incentivi 2021

Quest’ultimo anno è stato una conferma di quanto il digitale, se inserito all’interno di una strategia, può rappresentare un valore aggiunto per il business.

Le imprese indipendentemente dal settore e dalla fase economica, hanno la necessità di reinventarsi e rinnovarsi per essere resilienti e competitivi in un mercato sempre più esigente.

Ma spesso, una tra le domande più comuni è:

Quanto effettivamente un’impresa può risparmiare digitalizzando i processi?

Una ricerca a cura di Sap Concur condotta in collaborazione con la Cgia di Mestre “Indagine sulla digitalizzazione e sui risparmi reinvestiti nelle imprese“, prende in analisi l’impatto della digitalizzazione su una medio-grande impresa con più di 50 dipendenti in un momento storico particolarmente critico come il fronteggiamento della crisi causata dal Covid19.

Un risparmio che si aggira tra i 10 e i 50 mila euro per il 37,7%, mentre più del 57% dichiara un vantaggio fino a 10 mila euro all’anno. Il 2% delle imprese dichiara un risparmio che va oltre mezzo miliardo di euro (Fonte Dati: La Stampa).

Nel 83% dei casi i risparmi vengono reinvestiti in azienda, all’incirca 1 impresa su 3 impiega solo in parte il vantaggio mentre un abbondante 34% lo utilizza completamente. Inoltre, dai dati emergono che un altro 14% prende in considerazione di reinvestire in un secondo momento e contrariamente, meno di 2 imprese su 10 corrispondente circa al 17%, impiegano il risparmio in altre esigenze.

A fronte di ciò, è interessante constatare che le aree in cui vengono impiegati i fondi si distinguono in: software, impianti, macchinari in primis con un 40%, a seguire Ricerca & Sviluppo al 18% e formazione 17%. Una percentuale inferiore al 10% riserva i fondi al Welfare Aziendale, alla Sostenibilità, ad assunzioni e a contratti.

Bonus & Agevolazioni Fiscali 2021 per l’Innovazione Digitale nelle Imprese

CREDITO D’IMPOSTA PER I BENI IMMATERIALI 4.0.: Agli investimenti in beni strumentali immateriali funzionali ai processi di trasformazione 4.0. (tra cui software) è riconosciuto un credito d’imposta nella misura del 15% del costo nel limite massimo di 700.000. Agevolabili anche le spese sostenute mediante soluzioni di Cloud Computing.

RICERCA, SVILUPPO E INNOVAZIONE: Credito d’imposta riconosciuto in misura pari al 12% delle spese agevolabili nel limite massimo di 3 milioni di euro per le attività di ricerca fondamentale, industriale e sviluppo sperimentale in campo scientifico e tecnologico. Mentre, per le attività di innovazione tecnologica finalizzate alla realizzazione di prodotti e processi di produzione nuovi o sostanzialmente migliorati è riconosciuto:

  • Credito d’imposta pari al 6% delle spese agevolabili con un massimo di 1,5 milioni di euro.
  • Credito d’imposta pari al 10% delle spese agevolabili nel limite di 1,5 milioni di euro in caso di attività di innovazione tecnologica finalizzate al raggiungimento di un obiettivo di transizione ecologica o innovazione digitale 4.0.

NUOVA SABATINI 2021: Misura che sostiene gli investimenti per acquistare o acquisire in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali. Le domande presentate dalle imprese a decorrere dal 01 Gennaio 2o21 prevedono l’erogazione del contributo in un’unica soluzione.

Un business sostenibile e digitale

Sostenibilità, una parola e tante prospettive. Dal lato ambientale, sociale e culturale sta ad indicare “il processo di cambiamento nel quale lo sfruttamento delle risorse, i piani di investimenti, lo sviluppo tecnologico e le modifiche istituzionali sono tutti in sintonia e valorizzano il potenziale attuale e futuro, al fine di far fronte ai bisogni e alle aspirazione dell’individuo” (Wikipedia).

Nell’ultimo anno stiamo assistendo ad un’accelerata significativa dell’innovazione digitale che fornisce un contributo notevole alla costruzione di uno sviluppo sostenibile soprattutto in ambito aziendale.

E’ in atto una vera e propria “ristrutturazione” del modello di business tra nuove modalità di collaborazione, efficientamento dei processi e ottimizzazione della produttività.  Una rivoluzione che sta valorizzando la qualità della vita e la mentalità delle organizzazioni, grazie ad un approccio resiliente e flessibile nei processi, nei prodotti e nei servizi.

| Il valore della sostenibilità e Trasformazione Digitale in azienda |

Consumatori sempre più attenti al valore della sostenibilità, per cui le aziende tra nuovi modelli di business e ottimizzazione dei processi stanno adottando strategie green in grado di offrire al cliente prodotti e servizi del tutto innovativi.

L’integrazione delle tecnologie digitali nei processi aziendali è una grande opportunità per far crescere ed evolvere il proprio servizio, non a caso il digitale è il più grande alleato della sostenibilità. Un’impresa sostenibile, è resiliente e flessibile, in grado di far fronte alle difficoltà senza aver timore del cambiamento.

Pertanto per essere competitivi in un mercato in costante evoluzione, è necessario accogliere le nuove prospettive offerte dalla Digital Transformation.

Quali benefici? La digitalizzazione offre alle imprese nuove possibilità sotto vari punti di vista:

  • Miglioramento della comunicazione interna aziendale;
  • Migliore esperienza del cliente;
  • Gestione ottimizzata dei processi con conseguente risparmio di tempo;
  • Efficienza e flessibilità nella gestione.
| Lo Smart Working |

Meno auto in giro con un conseguente risparmio economico ma anche di emissione nocive, meno energia consumata, meno carta e meno plastica. Sono solo alcuni dei benefici del lavoro agile.

ENEA (Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile) con un’indagine Nazionale ha riscontrato che lo Smart Working riduce in media una mobilità quotidiana di un’ora e mezza a persona, per un totale di 46 milioni di km in meno, pari ad un risparmio di 4 milioni di euro di un mancato acquisto di carburante.

In termini di sostenibilità si tratta di evitare circa:

  • 8000 tonnellate di CO2 
  • 1,75 tonnellate di PM10
  • 17,9 tonnellate di ossidi di azoto

Vantaggi che si estendono anche in termini di spazio, ottimizzare vale a dire ridurre: energia, cartaceo, plastica e tutto ciò che compone la vita in ufficio, senza tralasciare il significativo fattore di miglioramento del work-life balance di ogni lavoratore e dell’impatto di questo aspetto nella produttività individuale.

Una strategia sostenibile e digitale è utile a cogliere l’occasione per rendere più efficienti i processi produttivi in cui comunicazione e flessibilità rappresentano dei valori fondamentali per poter raggiungere un equilibrio produttivo ed ecologicamente compatibile.