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Le risorse del PNRR per l’innovazione digitale delle imprese

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) è un’occasione da non perdere per le imprese italiane. Sul piatto risorse finanziarie per sostenere progetti innovativi nelle imprese e rafforzare le competenze digitali del personale dipendente.

Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura” una delle sei missioni del Piano PNRR dedicato all’innovazione e alla Digital Transformation del Paese, che stanzia risorse finanziarie con l’obiettivo di:

  • Incrementare la produttività favorendo la ripresa delle attività
  • Creare nuove opportunità
  • Favorire gli investimenti in chiave digitale

Transizione 4.0. uno dei pilastri del PNRR, prevede incentivi previsti per due anni con decorrenza anticipata al 16 Novembre 2020 con un potenziamento delle seguenti misure per la Trasformazione Digitale: Credito d’Imposta Industria 4.0., Credito d’Imposta software, Credito d’Imposta Formazione 4.0. e Credito d’Imposta R&S, Innovazione e Design.

CREDITO D’IMPOSTA SOFTWARE 4.0.

Beni strumentali immateriali tecnologici avanzati funzionali ai processi di trasformazione 4.0. nella misura del 20% per investimenti fino ad un milione di euro per le imprese, senza distinzione di settore e/o dimensione. Rientrano nell’agevolazione del Credito di Imposta Software 4.0. anche le spese sostenute per soluzioni di Cloud Computing.

CREDITO D’IMPOSTA SOFTWARE
  • 10% per gli investimenti software fino ad un milione di euro per il 2021
  • 15% per strumenti e dispositivi tecnologici destinati alla realizzazione di forme di lavoro agile (2021).
CREDITO D’IMPOSTA FORMAZIONE 4.0.

Investire nelle competenze digitali delle persone, grazie al Credito d’Imposta Formazione 4.0. le imprese hanno l’opportunità di consolidare o creare competenze nelle tecnologie abilitanti necessarie a realizzare il paradigma 4.0. usufruendo delle risorse finanziarie stanziate dal progetto Transizione 4.0.:

  • 30% per le grandi imprese fino ad un massimo di euro 200.000
  • 40% per le medie e 50% per le piccole imprese con un massimo di euro 300.000.

Bonus esteso per il biennio 2021/2022 per le attività formative di dipendenti e imprenditori nelle tecnologie previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0.

CREDITO D’IMPOSTA RICERCA, SVILUPPO, INNOVAZIONE E DESIGN

In particolare per le attività di innovazione tecnologica finalizzata alla realizzazione di prodotti e processi di produzione nuovi o migliorati, il Credito d’Imposta è concesso nella misura del 10%-15% delle spese agevolabili nel limite massimo di 2 milioni di euro.

Per info e requisiti incentivi consulta il sito del MISE

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Formazione Digitale tra Fondo Nuove Competenze e Credito d’Imposta

Il Fondo Nuove Competenze è uno strumento di politica attiva del Lavoro finanziato con 730 milioni di Euro dal Decreto Rilancio per il 2020/2021 per contrastare gli effetti economici dell’epidemia.

Tale fondo nasce con l’obbiettivo di adeguare le competenze dei lavoratori destinando parte delle ore di lavoro alla formazione per un massimo di 250 ore per ognuno. Le ore di stipendio del personale in formazione sono a carico del fondo.

Quali ambiti di formazione?

Un’opportunità per le imprese per accrescere il livello delle competenze dei lavoratori riducendo il gap sulle tecnologie digitali.

Attraverso percorsi formativi, le aziende hanno la possibilità di sviluppare le Digital Hard Skill legate alle competenze digitali quantificabili con l’utilizzo di strumenti tecnologici e le Digital Soft Skill ovvero tutte quelle capacità di poter intraprendere nuove modalità operative con maggior consapevolezza strettamente interconnesse al modo di interagire, comunicare e cooperare in team.

Il Fondo Nuove Competenze è stato prorogato fino al 30 Giugno 2021.

Per info e accesso al Fondo, visita il sito dell’Anpal.

Credito d’Imposta Formazione

Altra opportunità messa a disposizione dal governo a sostegno delle imprese per la formazione del personale dipendente. Il Credito d’Imposta Formazione, parte del Piano Transizione 4.0. nasce proprio per l’acquisizione di nuove competenze digitali.

L’attività formativa deve riguardare uno o più ambiti di informatica, tecnologie, vendita, marketing e tecniche di produzione. Nel dettaglio sono ammissibili al Credito d’Imposta Formazione:

  • Costi di esercizio relativi a formatori e partecipanti alla formazione direttamente connessi al progetto di formazione: spese di viaggio, i materiali e le forniture con attinenza diretta al progetto;
  • Spese di personale relative ai formatori per le ore di partecipazione alla formazione;
  • Costi dei servizi di consulenza connessi al progetto di formazione;
  • Spese di personale relative ai partecipanti alla formazione e le spese generali indirette per le ore durante le quali i partecipanti hanno seguito la formazione.

Le tematiche riferite alla Formazione 4.0. riguardano analisi dei dati, cloud e fog computing, big data, simulazione e sistemi cyber-fisici, interfaccia uomo macchina, cyber security, manifattura additiva, prototipazione rapida, integrazione digitale dei processi aziendali, internet delle cose e delle macchine.

Per chi e quali vantaggi?

Il Credito d’Imposta Formazione 4.0. è rivolta a tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, incluse le organizzazioni di soggetti non residenti indipendentemente dalla natura giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione, dal regime contabile e dal sistema di determinazione del reddito ai fini fiscali.

Tale incentivo è riconosciuto in misura del:

  1. 50% delle spese ammissibili e nel limite massimo annuale di € 300.000 per le micro e piccole imprese;
  2. 40% delle spese ammissibili nel limite massimo annuale di € 250.000 per le medie imprese;
  3. 30% delle spese ammissibili nel limite massimo annuale di € 250.000 le grandi imprese.

Per info su requisiti e modalità di accesso al Credito visita il sito del Mise.

Per maggiori informazioni su progetti, formazione e software non esitare a contattarci.

Innovazione & Imprese: Piano Nazionale Transizione 4.0.

Il nuovo Piano Nazionale Transizione 4.0. ha introdotto potenziamenti di aliquote per tutte le misure a favore delle imprese residenti in Italia che intendono investire i beni strumentali nuovi, materiali o immateriali, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi.

I nuovi Crediti d’Imposta sono previsti per due anni con decorrenza anticipata al 16 Novembre e validi fino al 31 Dicembre 2022. Confermata la possibilità per i contratti di acquisto dei beni strumentali definiti entro il 31/12/2022 di beneficiare del credito con il solo versamento di un acconto di almeno o pari al 20% dell’importo e consegna entro i sei mesi successivi (Giugno 2023).

| Quali beni agevolabili? |

Beni Materiali e Immateriali: 

  • Incremento dal 6% al 10% del credito per i beni strumentali materiali per l’anno 2021;
  • Incremento dal 6% al 15% destinati agli investimenti effettuati nel 2021 per l’implementazione del lavoro agile:
  • Estensione del credito ai beni immateriali (non 4.0.) con il 10% per gli investimenti nel 2021 e 6% per il 2022.

Beni Materiali 4.0. per spese:

  • inferiori ai 2,5 milioni di euro con aliquota potenziata al 50% per il 2021 e al 40% per il 2022.
  • tra i 2,5 e i 10 milioni di euro disponibile una nuova aliquota al 30% nel 2021 e 20% nel 2022.
  • tra i 10 e i 20 milioni di euro introduzione di un nuovo tetto del 10% per il 2021 e 2022.

Beni Immateriali 4.0.: incremento dal 15% al 20% del credito e potenziamento del massimale ad 1 milione di euro.

Credito Formazione 4.0.: estensione del Credito d’Imposta alle spese sostenute per la formazione di dipendenti e imprenditori nel biennio 2021/2022.

Ricerca & Sviluppo, Innovazione, Green & Design:

R&S: incremento dal 12% al 20% e maggiorazione del massimale a 4 milioni di euro.

Innovazione Tecnologica: maggiorazione dal 6% al 10% e incremento del massimale a 2 milioni di Euro.

Innovazione Green & Digitale: incremento dal 10% al 15% e massimale a 2 milioni di euro;

Design: credito dal 6% al 10% con un massimale a 2 milioni.

Per modalità di accesso e requisiti consultare il sito del Mise.

Per richieste commerciali o approfondimenti, non esitare a contattarci: info@artware.it.